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I 6 Stadi Del Cambiamento

I 6 stadi del cambiamento

Cambiare un passo alla volta:

Nel modello di Prochaska e Di Clemente (1982) vengono descritti i 6 stadi del cambiamento:

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Durante la fase di Precontemplazione sono dedicate poche energie al cambiamento, si percepiscono meno i lati negativi del problema e si tende ad evitare di informarsi o di aprirsi alle perone vicine.

Nella fase di Contemplazione si comincia a prendere in esame l’idea di cambiare, si è consapevoli dei pro e contro e si è maggiormente disponibili a rivalutarsi; ciò può creare una forte ambivalenza che spinge o alla procrastinazione o al passaggio alla fase di Determinazione, dove si decide di modificare il proprio comportamento nel prossimo futuro e si pianifica le modalità del cambiamento.

Durante la fase di Azione si agisce per modificare il proprio comportamento e per risolvere il problema, partendo dall’idea di una liberazione personale, consapevoli di avere l’autonomia di cambiare la propria vita ma anche dei limiti da accettare per raggiungere l’obiettivo. Tale fase prevede anche l’eventuale presenza di ricadute che, se prese in tempo e interpretate in modo funzionale, non impediscono il passaggio progressivo alla fase di Mantenimento.

Quest’ultima fase porta all’uscita definitiva dal problema solo se si è ben consapevoli di tutte le condizioni che possono spingere ad una ricaduta (denominata anche fase di Ricaduta) e si ha appreso come gestirle, e se si prova la sensazione di stare diventando la persona che si desidera essere.

Riflettere su questo modello può aiutarti a intraprendere un percorso di cambiamento con maggiori probabilità di successo.

Se desideri compiere il primo passo concreto verso un cambiamento che ti riguarda ma non sai da dove iniziare, puoi iniziare da questo breve esercizio (clicca qui).

Antonio Fresco

Foto tratta da unicri.it

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