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Gestione Dello Stress

Gestione dello stress

L’orientamento cognitivo-comportamentale ha ideato un training di gestione dello stress (per un approfondimento del concetto di stress si visioni l’articolo “Cos’è lo stress” nella sezione “ansia e stress” nel menù problemi) che, in assenza di altre problematiche rilevate, dura una decina di incontri. Il training si pone l’obiettivo contenere gli effetti negativi di periodi stressanti, dando a chi ne fa richiesta degli strumenti efficaci di gestione dello stress e delle strategie individualizzate per affrontare futuri cambiamenti.

Quali sono i contenuti del training di gestione dello stress?

Questi sono generalmente gli ambiti  di intervento del training di gestione dello stress, ma bisogna tener presente che non tutte le persone hanno bisogno delle stesse cose e, trattandosi di un lavoro individualizzato che va concordato con la persona, per definizione, è differente per ognuno.

  1. Gli stressor: identificando gli stimoli stressanti, eliminandoli (quando è possibile), riducendoli, modificandoli o organizzandoli in modo più efficace, agendo per esempio, sull’ambiente e sullo stile di vita.
  2. La persona: sulle capacità di comunicazione, sulla gestione della rabbia, sulla gestione delle preoccupazioni, sviluppando la capacità di vivere nel presente (riducendo la tendenza a ritornare con la mente sul passato o di preoccuparsi eccessivamente del futuro), imparando a gestire l’ansia, lavorando sui pensieri negativi (per aumentare le energie nella ricerca di strategie per affrontare il problema), automatizzando l’abilità di problem solving .
  3. Strategie di coping dannosi o disfunzionali come l’uso di alcool come auto medicazione, abuso di farmaci, smodata attività fisica, droga, comportamenti pericolosi, ecc.
  4. Le risorse ambientali: cercandone di nuove o approfittando di quelle già presenti in maniera più efficace.
  5. I rinforzi: imparando a gratificarsi e trovando nuovi stimoli gratificanti.

Un primo esercizio

Aggiungo un piccolo consiglio a chi decide di iniziare a fronteggiare lo stress, un semplice esercizio che si pone 2 obiettivi:

  1. Essere consapevoli di ciò che stressa
  2. Essere consapevoli della quantità di momenti gratificanti che ci si regala

Tali consapevolezze sono il primo passo per fare il punto della situazione. Prendi un taccuino e annotata per 2 settimane tutti gli eventi frustranti che incontri (dal più piccolo al più rilevante). In seguito, per altre 2 settimane, annota tutte le cose gratificanti (dalla più piccola alla più evidente) che ti accade o che ti sei procurato. E’ importante segnare gli eventi immediatamente al fine di non dimenticarli. Alla fine del mese rifletti su cosa è da eliminare o diminuire e su cosa è da ampliare o da aggiungere.

Provaci! A volte si è talmente di fretta che non si fa caso a ciò che gratifica o gratificherebbe e alla mole di situazioni frustranti alle quali sarebbe possibile sfuggire.

Dott.Antonio Fresco – Psicologo a Milano

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foto tratta da esohub.wordpress.com

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