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4 Suggerimenti Per Gestire Una Pessima Giornata

4 suggerimenti per gestire una pessima giornata

Pessima giornata?

A chi non è capitato di dover affrontare delle giornate in cui tutto il negativo sembra essersi accanito su di noi? La macchina va in panne, la lista d’attesa dal dottore sfora le due ore, un cambiamento insensato nell’organigramma lavorativo ti lascia basito, ti siedi sugli occhiali da vista lasciati sul divano, inizi a prepararti la cena dopo un’intensa giornata e ti ritrovi senza l’ingrediente essenziale nella dispensa.

Ecco 4 suggerimenti per gestire le proprie reazioni e stati d’animo quando tutto sembra andare per il peggio ed una giornata negativa apre la strada alla frustrazione.

1) Sei grande!

Quando ti senti a terra e sembra che la fortuna ti abbia girato le spalle, è proprio quello l’esatto momento di farti un complimento. Imponiti di essere gentile con te stesso in attesa che l’universo si ricordi di esserlo nei tuoi confronti.

2) Fai uno strappo

Una buona dose di emozioni positive ha il potere di accrescere la personale resilienza nei momenti di sconforto tipici di una giornata negativa. Conoscere se stessi abbastanza a fondo da poter stilare una lista di semplici espedienti necessari a suscitare dei sentimenti di felicità per poi metterli in pratica nei momenti del bisogno può rivelarsi particolarmente utile: Ad esempio puoi comprare un dolce che non ti concedi spesso, ma sai che ti fa impazzire. Sono azioni che possono appagarti spaziando da un ambito all’altro. Si potrebbe anche ricorrere ad attenzioni per se stessi come:

  • Un massaggio ai piedi dall’estetista sulla strada di ritorno dal lavoro
  • Un bagno caldo
  • L’acquisto di uno sfizio
  • Fare un salto nella libreria sotto casa o una lettura sotto le coperte dopo un’intensa giornata

Come primo test prova a immaginare cinque esperienze che sei certo potranno giovare al tuo stato d’animo. Devono essere semplici e facili da ottenere (ad esempio, “una giornata di sole” non può essere sotto il tuo controllo, perciò solo ciò che dipende direttamente da te). Se inizialmente può apparire difficile, parti con un elenco più scarno che nutrirai poco a poco.

3) Porta a casa un obiettivo

Il buon umore deriva da una combinazione tra piacere e senso di competenza (sentirsi all’altezza e raggiungere lo scopo). Entrambi questi elementi sembrano dissolversi nel generale clima di negatività delle giornate nere in cui la frustrazione e la sensazione di impotenza possono realmente essere demoralizzanti.

Trova qualcosa che potrai portare a compimento facendo sì che la giornata non risulti totalmente improduttiva. È un’ottima dote quella di saper identificare dei piccoli compiti nei quali le proprie capacità possano essere messe alla prova in maniera soddisfacente e portare ad ottimi risultati, a prescindere da ciò che accade. Più si fa allenamento, più questa qualità di autoconsapevolezza si affina. Ad esempio:

  • Mettere un chiodo al muro in maniera tale da poter appendere le chiavi ed evitare di perderle ancora
  • Suddividere in appositi sacchetti singoli il cibo spazzatura, così da poterlo gestire meglio ed evitarne l’abuso
  • Trasferire e copiare video e foto del telefono così da poterli archiviare
  • Testare o cambiare le batterie degli allarmi antifumo ai fini della sicurezza
  • Qualsiasi altra azione che possa infondere un senso di competenza ed aiutarti a riguadagnare un senso di controllo sulla tua esistenza.

4) Domani è un’altro giorno

Come psicologo psicoterapeuta mi capita spesso di avere a che fare con clienti che manifestavano una palese tendenza a sovrastimare o sottovalutare l’impatto che eventi stressanti o frustrazione possono sortire a livello umorale. È molto più semplice dover affrontare un singolo incidente di percorso alla volta piuttosto che una serie di eventi negativi ad effetto domino in rapida successione. Se ci si sente abbattuti o sopraffatti dalle circostanze, una delle strategie d’uscita dal tunnel è di certo quella di riconoscere che molte cause dello stress sono solo temporanee e fanno parte di situazioni destinate a risolversi e mutare, sono dei semplici incidenti contemplati all’interno di un’esistenza ricca ed appagante.

 

Fonte: Psychology Today

Articolo pubblicato da Alice Boyes Ph.D., il 27 luglio 2015,  tradotto da Silvia Tramatzu e consultabile cliccando qui.

Antonio Fresco

 

Foto tratta da hakanronnblad.com

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