skip to Main Content
Viaggiare

Viaggiare

Viaggiare: i 5 Benefici Psicologici

Gli psicologi la chiamano creative generation task (attività d’ingegno creativo): si tratta di un test al quale ricorrono per valutare le capacità di risoluzione dei problemi attraverso le vie creative della psiche. Esso consiste nel risolvere quanti più possibili problemi vengano sottoposti e implica uno sforzo cognitivo notevole in quanto viene richiesto al proprio cervello di lavorare sotto stress e ad alte prestazioni fino a quando non cede. Studi sperimentali dimostrarono come nel momento in cui il test veniva sottoposto a individui di aree transoceaniche le possibili strade di risoluzione ai problemi subivano una moltiplicazione. La deduzione degli studiosi fu che questi individui avessero sviluppato una modalità di pensiero più ESPANSIVA, una approccio astratto alle questioni intricate e una minore dipendenza dalle idee preconcette o dalle proprie convinzioni.

 

Le distanze geografiche implicite al viaggiare acuiscono le capacità di risolvere i problemi (le note facoltà di Problem Solving) attivando dei percorsi psichici più creativi ed espansivi

Jonah Lehrer ha fornito una spiegazione empirica a quanto rilevato:

“Ad esempio, prendiamo in considerazione un recente esperimento condotto all’Università dell’Indiana dallo psicologo: lo studioso ha diviso inViaggiare Molto maniera del tutto casuale qualche dozzina di studenti delle scuole superiori in due gruppi a ciascuno dei quali venne chiesto di stilare una lista contenente tutte le modalità di trasporto possibili sottoponendo loro, di fatto un creative generation task. Ad un gruppo di partecipanti venne inoltre detto che il test fu sviluppato dagli studenti dell’Università dell’Indiana durante un periodo di ricerca in Grecia (situazione geograficamente distante rispetto agli interpellati), mentre all’altro venne confermato che il test fu messo a punto da studenti universitari dell’Indiana in sede (condizione di vicinanza geografica). A prima vista potrebbe sembrare assurdo convincersi come una differenza così trascurabile e sottile possa avere un qualche tipo di conseguenza arrivando ad alterare le prestazioni dei soggetti. In che modo dovrebbe essere importante il luogo in cui la ricerca fu concepita?

  1. Più creatività e capacità di risolvere i problemi

Non è noto quali fattori entrino in gioco nell’attribuzione di un ruolo al fattore geografico, ma ciò che invece lo psicologo poté confermare riguarda la differenza sostanziale nei risultati, nell’approccio al problema manifestato dai due gruppi studio: coloro a cui fu detto che lo studio era stato importato dalla Grecia misero a punto una serie di soluzioni molto più aperte e numerose. Non si limitarono a scrivere “autobus, treni, aeroplani…” ed altri mezzi affini ala loro area semantica, ma citarono anche “cavalli, facchini, navicelle spaziali, biciclette e perfino il Segway, mezzo di trasporto elettrico monoposto a due ruote autoequilibrante. La consapevolezza che la radice del problema fosse concepita in luoghi lontani è come se Viaggiare in Gruppofungesse da giustificazione verso una maggiore apertura mentale facendo sentire il soggetto meno vincolato alle opzioni risolutive (di trasporto in questo caso) tipiche dell’area geografica di appartenenza. Non si arenarono, in effetti, in un vaglio delle possibilità offerte dal proprio “vicinato”, ma si spinsero a considerare le alternative plausibili presenti in tutto il pianeta per arrivare fino allo spazio profondo”.

Quando si assumono delle distanze geografiche da un problema (anche personale), assumendo prospettive differenti da quelle socioculturalmente affini, un senso di maggiore rilassamento inizia a pervadere le sinapsi del soggetto che si ritrova a pensare come farebbe in una situazione di vacanza che rende la mente capace di aprirsi a nuove ed inedite modalità risolutive rispetto a quelle derivanti da una situazione riflessiva attuata tra le mura domestiche e nel proprio paese.

  1. Per viaggiare occorre incrementare le competenze e le capacità

Un giorno una mia amica ha postato sulla sua bacheca di Facebook una foto che la ritraeva mentre percorreva un tratto di strada di Barlino in bicicletta. La mia amica non guida la bici – a meno che non si trovi a Berlino. Capita anche a me. Quando sono in vacanza mi piace girare in bicicletta, ma a casa non lo faccio mai e me ne resi conto quando mi capitò di dover noleggiare una bici a causa dell’auto ridotta in panne e l’idea di pedalare sembrò decisamente meno intimidatoria poiché di recente avevo guidato una bici in vacanza.

  1. “Se posso fare questo, cosa altro riuscirei a fare?”

– Quando proviamo nuove esperienze, ci imbarchiamo in situazioni non convenzionali sviluppiamo dei concetti su noi stessi e sulle nostre capacitàViaggiare Benefici più fluidi ed espansi. Provare nuove sensazioni induce alla mente dei pensieri come “Se posso fare questo, cosa altro riuscirei a fare?”, “Se riesco a sorprendermi di me stesso in quetso modo, in quali altre maniera potrei stupirmi delle mie possibilità?”.

– Si sviluppano nuove competenze ed abilità, dalla navigazione fino a quelle più importanti come l’amore per il brivido della paura e per l’adrenalina che ci spinge a buttarci nelle situazioni, nonostante il timore.

– Si impara a familiarizzare con il non familiare. Quando situazioni inconsuete fanno capolino all’interno dell’ambito domestico si è meno propensi ad accogliere le sfide implicite in esse e solitamente si finisce col rifiutarle.

  1. Rilassamento

Uno dei benefici del viaggiare che non necessita di alcuna spiegazione.

  1. Per viaggiare: Autostima, ottimismo e determinazione

esplorare i propri interessi consente di sviluppare:

(a) una maggiore considerazione di se stessi derivante dalla consapevolezza di ciò che si desidera e dall’assecondare le passioni intime che contraddistinguono il soggetto;

(b) la sensazione di aver imboccato la giusta direzione nella propria vita: si tiene alta la bandiera dei propri valori e si perseguono i propri obiettivi con determinazione dando un senso alla propria esistenza e acquisendo una

(c) autostima.

Porta a casa quanto hai appreso dal viaggio e dal viaggiare

Viaggiare da SoliNon è il caso di entrare nel panico se ti ritrovi davanti alle porte sbarrate del terzo museo che avevi deciso di visitare nella giornata. È possibile fare tesoro dei benefici del viaggiare senza dover per forza fare le valige o intraprendere dei tour in attività culturali.

La psicologia Positiva è la scienza che si occupa dello studio relativo all’incremento potenziale delle emozioni, pensieri ed esperienze positive.

 

Fonte: Aliceboyes.com

Articolo pubblicato da aliceboyes, tradotto da Silvia Tramatzu.

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top