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Gelosia: 8 Suggerimenti Per Gestirla

Gelosia: 8 suggerimenti per gestirla

Chi l’ha detto che la gelosia sia per forza un sentimento negativo? In fondo rientra a pieno tra le caratteristiche dell’essere umano. È del tutto naturale ed assolutamente non preoccupante essere gelosi di tanto in tanto.

La gelosia, infatti, inizia a rivelarsi nei suoi aspetti più preoccupanti solo nel momento in cui “si agisce in funzione di essa o diviene un pensiero costante che influenza la nostra vita”, afferma la psicologa di Flagstaff (Arizona),.Christina Hibbert.

Sintomi da non trascurare emergono nel momento in cui la gelosia pare impossessarsi del quotidiano, fino a consumere lentamente, ma inesorabilmente, la persona che ne è portatrice e che sente questo sentimento “serpeggiare e divorare ogni aspetto della sua esistenza”, afferma la psicoterapista specializzata in tutoraggio familiare nel Wayne, (New Jersey), Kathy Morelli. Preoccuparsi è un dovere, sostiene sempre l’esperta, quando ci si ritrova a provare un costante senso di rabbia ed amarezza.

Esistono differenti tipologie di gelosia. Tra le forme più diffuse troviamo quella romantica. Si è spesso gelosi anche dei successi, degli stili di vita, delle relazioni e delle forze altrui, in una sfumatura di questo sentimento che si accosta o si aggrava con l’invidia, dice Hibbert.

Per fornire un esempio concreto, sovente ci si ritrova a pensare che la vita degli altri sia più semplice o più appagante rispetto alla nostra, la cui perfetta metafora è stata coniata in tempi remoti dalla saggezza popolare laddove sostiene che spesso l”’erba del vicino è sempre più verde”. “Si comincia col concentrarsi solo ed esclusivamente sugli aspetti positivi delle esistenze altrui per tormentarsi, al contrario, sulle più grigie negatività della propria vita”oppure si diventa gelosi delle relazioni tra amici convincendosi che i legami tra gli altri siano più sinceri e duraturi rispetto a quelli che gli stessi amici intrattengono o instaurano con noi.

Perfino i social network come Facebook possono diventare fonte di gelosia. “Attualmente il mondo reale e quello virtuale sono giunti a fondersi e le linee di demarcazione tra la vita vissuta e quella on-line si sono fatte sempre più labili fino a far piombare l’individuo in uno stato entropico e confusionale in cui la complessità delle relazioni si riflette nell’incapacità di prendere le distanze dagli altri, in un continuo paragone con i profili altrui”, dice Morelli.

Non è un caso che le persone insicure siano anche le più gelose. In effetti la stretta correlazione tra questi due sentimenti fa sì che il soggetto che nutre meno stima nei confronti di se stesso “si senta minacciato e mai all’altezza”, afferma Hibbert. E continua: “l’insicuro vive nella costante paura che i punti di forza di qualcun altro costituiscano qualcosa di negativo per se stesso”.

La gelosia potrebbe anche rivelare dei traumi passati, emergere da esperienze vissute in tempi anteriori più o meno remoti.

Di seguito è stata stilata una lista di suggerimenti utili nella gestione della gelosia congiuntamente a specifici consigli relativi alle sue manifestazioni romantiche.

Consigli per salvare la relazione sentimentale

1) Pondera la tua relazione

“La maniera migliore per superare la gelosia consiste nel prendere consapevolezza circa la propria relazione in maniera ponderata” dice Morelli . Ad esempio, si potrebbe partire dal considerare se il rapporto all’interno del quale ci si trova coinvolti sia basato sulla fiducia, il rispetto e l’amore, valutando se il proprio partner assuma un comportamento analogo e coerente con quanto afferma. È onesto? Nel caso in cui la risposta sia negativa, ovviamente la sua disonestà costituisce una chiara motivazione alla tua gelosia e perpetuare una situazione di scarsa fiducia non farà che incrementarne i sintomi ed accrescere la tua sicurezza, sostiene sempre Morelli, autore dei volumi BirthTouch® for Pregnant and Postpartum CouplesPerinatal Mental Illness for Childbirth Professionals, and Healing for Parents in the NICU.

“Se ti trovi coinvolto in una relazione in cui vige l’insicurezza, aspettati che l’interruttore della gelosia sia sempre attivato. Ma sappi anche che nessuno sarà in grado di dirti come comportarti. Se decidi di non affrancarti da una situazione di scarsa fiducia, sii consapevole che il tuo stato di malessere non potrà che peggiorare e la gelosia ingigantirsi”.

2) Autovalutati

Se la tua relazione rientra nel novero dei rapporti sicuri e solidi, ma tuttavia la gelosia non accenna a lasciarti libero di viverla appieno, fai un esame di coscienza e ripercorri mentalmente le tue esperienze.

“Studi condotti su soggetti gelosi che provano questo tipo di sensazione all’interno di una relazione sentimentale hanno dimostrato come le tendenze di attaccamento affettivo dei soggetti risultassero già presenti prima della relazione stessa secondo delle predisposizioni alla gelosia che prescindono dal partner” dice Morelli.

Morelli suggerisce di riflettere su se stessi ponendosi le seguenti domande:

  • Provi un senso pervasivo di voto, impotenza o ti senti spesso inutile?
  • Come era il tuo rapporto con i cari nel passato?
  • Ricorda l’atmosfera che si respirava a casa: era calorosa ed amorevole, ma talvolta lasciava spazio a situazioni di criticità?
  • Sei cresciuto in un contesto restrittivo?
  • I tuoi genitori erano delle persone inaffidabili e poco presenti?

Le tendenze all’attaccamento, è importante sottolinearlo, non sono immutabili, ma soggette a cambiamento: si possono correggere e modellare ricorrendo al giusto supporto. Le esperienze del passato ed i contesti nei quali si sono verificate alcune esperienze possono essere analizzati e riponderati grazie alle cure di un bravo terapista che fornirà i giusti consigli per una critica rivalutazione che aiuti il soggetto a riacquistare stima di sé.

3) Non temere di chiedere aiuto

Espandi i tuoi interessi oltre le relazioni consolidate, consiglia Morelli. Parla agli amici del tuo problema senza troppe reticenze e rendi gli altri partecipi, “ma non farlo per sopperire ad un problema con il tuo partner”.

Suggerimenti generali per gestire la gelosia

 4) Ammetti di essere geloso

“Nell’esatto istante in cui si nomina, la gelosia di depotenzia perché cessa di prendere il sopravvento sul soggetto ed influenzarlo indisturbata”dice Hibbert . Ammetti a te stesso il problema, parlane ed acquista consapevolezza in maniera tale che possa parlarti di sé e tu, di conseguenza, possa conoscerlo e gestirlo meglio.

5) Impara dalla tua gelosia

La gelosia può sorprenderci: i sentimenti da essa scatenati, infatti, possono diventare una fonte di crescita ed ispirazione, sostiene Hibbert, autore del libro This is How We Grow.(Cresciamo così). In concreto, se si comprende che la gelosia si impossessa di noi nell’istante in cui un amico suona la chitarra perché vorremmo saperla suonare anche noi, anziché arrovellarti nella gelosia, iscriversi ad un corso di chitarra potrebbe essere il migliore modo per agire e temperare il sentimento in modo proattivo.

6) lascia che la gelosia faccia il suo corso

Convinciti di non avere bisogno della gelosia nella tua vita e di dovertene liberare, consiglia Hibbert. Dunque: “respira profondamente ed immagina che il sentimento negativo flutti nella tua anima come una brezza fino a defluire totalmente. Ripeti l’operazione ogni volta lo riterrai opportuno”.

7) Gestisci le tue emozioni in maniera sana

“Pratica la spensieratezza per calmare le emozioni che turbano il tuo essere,” suggerisce Morelli. Prova ad interpretare il tono della tuo voce per risalire allo stato fisico che stai provando, fai una sequenza di respiri profondi e cerca di assumere una distanza dal fuoco emotivo fino ad affievolirne la fiamma.

Se lo stato di gelosia influenza la tua relazione sentimentale intaccandola, condividi i tuoi stati d’animo col compagno solo dopo esserti calmato.

Per lenire le emozioni, alcune strategie consistono nel tenere un diario, danzare al ritmo della propria canzone preferita, fare una lunga passeggiata.

8) Non dimenticare di ripetere a te stesso quali sono le tue qualità

Hibbert fornisce questo esempio “Se la cava molto bene a giocare con i figli, io non sono alla sua altezza. Ma sono bravo a raccontare loro le favole della buonanotte e a loro piace tantissimo quando lo faccio”. Questo aneddoto ci rammenta che tutti hanno dei punti di forza e di debolezza, occorre solo prenderne atto.

Per concludere, dunque, ribadiamo che la gelosia è una reazione decisamente naturale che assume dei toni problematici nel momento in cui si dimostra persistente ed ostinata. Quando provi un sentimento di gelosia, ammetti a te stesso che sta accadendo e risali fino al profondo della tua relazione e di te stesso per apprendere e gestirne la causa scatenante.

Fonte:

Articolo pubblicato da Margarita Tartakovsky, M.S.  il 4 marzo 2014, tradotto da Silvia Tramatzu e consultabile cliccando qui.

 

Antonio Fresco – Psicologo Milano

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