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6 Consigli Per Superare La Timidezza

6 consigli per superare la timidezza

Vorresti superare la timidezza o l’ansia e sentirti sicuro di te e carismatico? Desideri riuscire ad intraprendere una conversazione interessante con chiunque senza alcuno sforzo, stringere nuove relazioni ed aggiungere appuntamenti alla tua agenda?

Circa il 50% della popolazione occidentale, tra le caratteristiche salienti della propria personalità include la timidezza. Se non avesse alcuna conseguenza diretta o impatto esplicito nell’esistenza degli individui, la timidezza potrebbe quasi apparire di moda. Tuttavia, questo si distanzia molto dalla realtà nella quale la timidezza influisce notevolmente ed in maniera negativa la routine dei soggetti ed è per questo che imparare a superarla potrebbe rivelarsi fondamentale ai fini di una vita serena.

  1. Trovare l’ago nel pagliaio

Facendo una semplice ricerca su Google tramite l’inserimento delle chiavi “Come superare la timidezza” sarà facile trovare migliaia di articoli e dieci volte tanti blog a tema. Ma tra il dire (o lo scrivere) e il fare, si sa, spesso c’è il mare e mettere in partica tutti questi consigli, la maggior parte delle volte risulterà difficile in quanto vaghi, del tutto sbagliati o poco partici strumenti per superare davvero la timidezza.

Fare allenamento alla stima sociale con persone manifestamente vincolate dalla timidezza mi ha portato alla consapevolezza che esista una sola strada, composta da piccole ramificazioni, che possa portare efficacemente ed effettivamente al superamento della timidezza e, in questo articolo, do con voi alcune delle strategie corrette.

  1. Superare la timidezza comincia dalla distensione

No, non dallo stretching fisico, ma da quello emozionale. Questo è il segreto: l’essere umano è naturalmente portato a perseverare in comportamenti che rientrino all’interno della sua area di confort assecondando prassi facili. Per questo, la timidezza porta le persone ad isolarsi o a chiudersi in se stesse: perché diventa difficile, per loro, sentirsi a proprio agio con il prossimo.

La timidezza è la principale responsabile delle ore passate davanti alla tv in solitudine, del tempo speso a giocare on line ed a fantasticare in segreto su una vita socialmente migliore. Azioni simili non fanno che amplificare gli effetti deleteri della timidezza in quanto agenti di rafforzo nei confronti di quest’ultima ed atrofizzanti rispetto alle capacità del soggetto.

Imparare a superare la timidezza comincia dal comportarsi in maniera opposta a quanto prevede una routine dannosa: si può cominciare con sforzarsi ad uscire più di casa, esporsi maggiormente a situazioni che prevedono delle relazioni sociali ed interagire di più con le persone. Se le nuove prassi potrebbero risultare, a tutta prima, difficili e poco confortevoli, non bisogna demordere, né spaventarsi, è solo l’effetto dei primi passi della distensione emozionale propedeutica al superamento della timidezza.

Allenarsi ad interagire maggiormente con le persone costituisce un ottimo metodo in quanto aiuta il soggetto ad abituarsi alle situazioni sociali fino a che l’ansia non diventerà un ricordo. Inoltre tale metodo di interazione nasconde un secondo vantaggio in quanto incentiva a mettere in gioco e riscoprire le capacità soggettive ed è proprio ciò che aiuta a vincere la timidezza con la consapevolezza e la fiducia in se stessi.

  1. Ricevere dei riscontri attendibili

Lavorare con le persone con problemi di timidezza spesso aggravati da complessi di inferiorità, mi ha portato a notare come, nella maggior parte dei casi, si tratti di soggetti con una visione totalmente distorta di sé stessi e della propria immagine sociale. La timidezza, in effetti, porta spesso tali individui a ritenersi bizzarri e le persone che entrano in contatto con loro finiscono col rendersene conto fin dai primi istanti di una conversazione.

Quando si è timidi, riuscire ad avere dei riscontri costruttivi da parte di coloro con i quali ci si relaziona diventa una risorsa fondamentale ai fini del superamento della timidezza in quanto fonte di aiuto prezioso nel tornare con i piedi per terra e riuscire a comprendere ed acquisire consapevolezza rispetto al fatto che, in realtà, si è delle persone del tutto normali e “a posto”.

Ciò che in sostanza il soggetto con problemi di timidezza dovrebbe fare consiste nel chiedere ad un certo numero di persone e conoscenti di cui si fida un’opinione rispetto a quale sia la loro prospettiva su di sé. La persona timida può cominciare col richiedere agli amici quali siano i punti di forza ed i punti di debolezza che riscontrano e quale ritengano sia la prima impressione che fà.

Si possono interrogare i propri conoscenti all’interno di un contesto conversazionale rilassato oppure chiedere loro delle risposte attraverso la compilazione di un form anonimo. Ciò che risulta comunque importante è sentirsi liberi di spaziare tra diversi metodi.

  1. Lasciar perdere l’interpretazione dei pensieri altrui

Il processo di lettura della mente implica l’interpretare ciò che una persona pensa o prova a partire dai suoi sottili comportamenti, dal sottotesto delle sue affermazioni, dal tono di voce e del linguaggio del corpo.

Tuttavia, dal momento che l’interpretazione di talo segnali non sempre risulta intuitiva ed immediata, la timidezza porta i soggetti ad enfatizzare le proprie conclusioni rendendo il processo di lettura delle mente altrui un percorso fortemente distorto i cui risultati sono profondamente inaccurati.

Se si desidera superare la timidezza occorre realizzare che leggere la mente altrui è un obiettivo impossibile e che qualunque sia la conclusione delle proprie interpretazioni, probabilmente ogni minimo gesto a cui ci si appiglia potrebbe nascondere un significato profondamente diverso da quanto si è portati a ritenere. Consapevoli delle fallacie delle proprie interpretazioni, le persone timide potranno iniziare a ridurre la propria abitudine alla lettura della mente altrui e così superare la timidezza.

  1. Imparare a smetterla col perfezionismo

Ciò che ancora manca per riuscire a rispondere alla domanda “come superare la timidezza” ha a che fare con il cambiamento degli standard comportamentali autoimposti dal soggetto.

La timidezza porta le persone ad attaccarsi inesorabilmente ad atteggiamenti smodatamente perfezionisti. I timidi, in effetti, non di rado aspirano ad ideali irraggiungibili e manifestano una scarsa tolleranza nei confronti di coloro che non li apprezzano o si azzardano a disapprovare i loro comportamenti o sclete. Se si desidera godere delle relazioni sociali occorre, innanzitutto, abbandonare tali standard di perfezione assurdi.

Ora, non bisogna per forza “abbandonare del tutto il perfezionismo” repentinamente, ma “imparare a farlo”, in quanto si tratta di un processo. Sarà impossibile, per coloro che entreranno in contatto con una persona con problemi di timidezza, non associarla al perfezionismo rendendola “un perfezionista” per antonomasia se la stessa si imporrà per questo stile di pensiero. Cambiare, dunque, le proprie abitudini di pensiero in maniera cosciente diventa imprescindibile per superare la timidezza.  

  1. Un approccio sistematic0

Più di tutto, tuttavia, per superare la timidezza in maniera concreta non bastano degli stralci di articoli o consigli e tecniche, ma occorre anche riuscire ad applicarli in maniera sistematica mettendoli in pratica con convinzione. Ciò implica:

  • Impostare degli obiettivi graduali di sviluppo di se stessi
  • Lavorare sugli stessi quotidianamente concedendosi delle gratificazioni per quanto raggiunto
  • Non demordere e rientrare in carreggiata nonostante i fallimenti
  • Bilanciare i cambiamenti cognitivi interiori con quelli comportamentali esterni.

Agendo in tale maniera si apprezzeranno dei cambiamenti graduali e dei piccolo passi avanti. La timidezza, poco a poco, si dipanerà lasciando il poso ad una rinnovata prospettiva sul mondo e sulle proprie abitudini sociali. Alla fine si potrà imparare a godere di una maggiore libertà e, conseguentemente, di una vita sociale e relazionale ricca ed appagante. Questo è tutto ciò che serve per superare la timidezza in maniera efficace e duratura.

Fonte: Psychcentral

Articolo pubblicato da Eduard, il 31 maggio 2016, tradotto e adattato da Silvia Tramatzu e consultabile cliccando qui.

Antonio Fresco

 

 

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