La nostra abitudinaria routine ai tempi del coronavirus si interrompe. Ci troviamo a lavorare da casa in Smart Working (oppure no) e a condividere gli spazi 24 ore su 24 con partner e figli a casa da scuola. I troppi giorni a casa, la situazioni di emergenza per l'epidemia, gli spazi e i tempi da condividere e da gestire con la famiglia, il lavoro da casa, ecc., possono aumentare lo stress. E' importante imparare a scegliere le giuste fonti di informazione, ritagliarsi i tempi da condividere in coppia e i tempi con i figli, stabilire orari e attività da svolgere in casa. L'articolo suggerisce inoltre di tenersi in contatto con amici e familiari tramite videochiamate.
Lettura del Linguaggio del Corpo
14 Tattiche di Lettura del Linguaggio del Corpo
Che qualcuno stia mentendo, ferendo o dandoti ordini in maniera spocchiosa, è possibile leggere l’intento e lo stato emotivo dell’interlocutore attraverso l’interpretazione del linguaggio del corpo e la consapevolezza dei segnali giusti ai quali prestare attenzione come chiavi di lettura.
Secondo il professore dell’ UCLA, Albert Mehrabian, il 55% della comunicazione umana passa attraverso il linguaggio del corpo, il 38% dal tono vocale e solo il 7% dal contenuto verbale di quanto viene espresso.
Dunque, come si possono acquisire le conoscenze necessarie a leggere tra le righe? Raccogliendo una serie di dati pubblicati da diverse riviste tra le quali Psychology Today, emergono una serie di consigli utili a poter giungere ad una comprensione non solo delle parole pronunciate dall’interlocutore, ma ben oltre quanto udibile dall’orecchio. Il linguaggio del corpo è un vero e proprio dizionario emotivo.
1 – Linguaggio del corpo: Sorriso
Per smascherare la falsità di un sorriso, basta concentrarsi sull’assenza di rughe nell’area oculare.
Un sorriso genuino e spontaneo – anche conosciuto come Duchenne smile — è pressoché impossibile da ottenere “a comando” ed è per questo che spesso nelle foto di famiglia ogni membro assomiglia tanto ad un automa un po’ raccapricciante.
Il sorriso vero si gioca tutto sulle “zampe di gallina” attorno agli occhi. Quando si sorride con gioia, si formano le rughe. Se si finge di sorridere, no.Se qualcuno cerca di apparire felice, ma finge, le rughe non appariranno e il linguaggio del corpo lo smaschererà.
L’inarcamento delle sopracciglia è spesso associato ad un sintomo di disagio o disappunto.
Allo stesso modo la forma più pura del sorriso è strettamente legata ai piccoli solchi d’espressione che si formano attorno agli occhi nell’atto stesso di incurvare la mezzaluna delle labbra verso l’alto. Conferma, infatti, la professoressa dell’Università del Massachussetts Susan Krauss Whitbourne: “preoccupazione, sorpresa o paura costituiscono tutte delle sensazioni correlate all’atto d’inarcatura delle sopracciglia che traducono uno stato di disagio”.
2 – Linguaggio del corpo: Complimenti
Se qualcuno si complimenta per un nuovo taglio di capelli o elogia il tuo abbigliamento con l’arcata sopraccigliare tendente alla contrazione verso l’alto, è forse il caso di mettere in dubbio la sua trasparente sincerità.
3 – Linguaggio del corpo: Voce interessata
Se la voce sembra seguire una sinusoide di alti e bassi, l’interlocutore è di certo interessato. Che ne siamo consapevoli o meno, l’andatura del tono vocale è un chiaro indice dell’interesse mostrato dalla persona con la quale si interagisce.
“Una volta avviata la conversazione , una donna innamorata tenderà ad assumere un tono di voce altalenante, quasi stesso canticchiando una canzone” riferisce Psychology Today , “mentre quello degli uomini tende a calare di un’ottava”.
4 – Linguaggio del corpo: Corpo a specchio
Se l’interlocutore pare adattarsi per riflesso al linguaggio del corpo del parlante siamo in presenza di un chiaro sintomo di accondiscendenza e dunque la conversazione sta avendo successo.
Quando due persone vanno d’accordo, la loro postura ed ogni movimento tende a riflettersi in quello dell’altro. Nel momento in cui il nostro migliore amico accavalla le gambe, siamo portati, quasi per riflesso, a farlo anche noi. Ad un appuntamento galante che sta prendendo una piaga ottimale, entrambi i coinvolti appariranno come dei goffi adolescenti dai gesti impacciati.
Tutto questo avviene perché si tende a imitare come di fronte ad uno specchio chi ci sta dinanzi nel momento in cui si prova una forte empatia o un sentimento positivo, sostiene la psicologa Barbara Fredrickson.
5 – Linguaggio del corpo: Contatto oculare interessato
Il contatto visivo è un chiaro sintomo di interesse, nel suo duplice aspetto sia positivo che negativo.
Nell’esatto istante in cui si fissa qualcuno o semplicemente lo si guarda negli occhi è come se venisse varcata una soglia di sicurezza destando una sorta di stato nascente a livello fisico.
“Come questo stato fisico venga poi interpretato, dipende dai soggetti coinvolti e dal contesto”, fattori che, conferma lo psicologo del College Claremont McKenna Ronald E. Riggio sono fondamentali. “Essere sottoposti ad uno sguardo insistente da parte di uno sconosciuto che ci appare sinistro o poco raccomandabile, può essere letto come una minaccia suscitando un’inevitabile reazione di paura. Al contrario, quando una persona che ci attrae fisicamente inizia a fissarci, la risposta psicofisica all’evento si rivela quasi sempre d’eccitamento positivo, come a tradursi in un invito sessuale”.
6 – Linguaggio del corpo: Contatto oculare bugiardo
Ma se qualcuno appare decisamente troppo insistente nel fissarci negli occhi, potrebbe essere un bugiardo.
Nel tentativo di evitare degli sguardi fugaci, alcuni mentitori cronici adottano la strategia di fissare a lungo dritto negli occhi coloro ai quali si rivolgono, in una maniera che incute disagio in chi ascolta. Addirittura, alcuni potrebbero muoversi con una lentezza eccessiva ed imperturbabile, arrivando a non sbattere affatto le palpebre. Decisamente un gesto corporeo che sta a significare una presa di potere ed un senso d’orgoglio e determinazione.
7 – Linguaggio del corpo: Abbraccio
Il modo in cui le persone si abbracciano costituisce un altro indizio di lettura determinante nella lettura dei sentimenti e degli intenti dei soggetti coinvolti. Il professore di Harvard Amy Cuddy sostiene che degli atteggiamenti espansivi e dei movimenti corporei di apertura possano causare un incremento nei livelli di testosterone risvegliando una sensazione di sicurezza.
8 – Linguaggio del corpo: Seduta
Se in una conversazione l’interlocutore si appoggia allo schienale di una poltrona e si rilassa, significa che prova una sensazione di controllo e senso del potere. Analogamente, alcune ricerche dimostrano che perfino negli individui ciechi dalla nascita si verifica una tensione ad alzare la braccia come a formare una “v” verso il cielo inarcando il mento in alto in situazioni di vittoria ed esultanza.
D’altro canto, una posizione che indica scarsa fiducia e mancato senso del potere viene denotata da un soggetto che mette le braccia conserte in segno di chiusura ed a livello fisiologico si ripercuote in un incremento dell’ormone dello stress: il cortisolo.
9 – Linguaggio del corpo: Gambe
Le gambe accavallate sono solitamente un segno di resistenza e scarsa ricettività, perciò indicano una scarsa predisposizione a compromesso e negoziazione.
Oltre 2,000 casi di negoziazione registrati da Gerard I. Nierenberg e Henry H. Calero, autori di “How to Read a Person Like a Book (Leggere una persona come un libro) hanno portato ad una constatazione empirica: “non esiste alcuna possibilità di accordo quando in cui uno degli interlocutori incrocia le gambe”.
Da un punto di vista psicologico, le gambe accavallate costituiscono un segnale chiaro circa la chiusura fisica, psicologica ed emotiva dell’interlocutore, il che significa una scarsa predisposizione al compromesso ed all’accordo.
10 – Linguaggio del corpo: Gesti
Una “batteria” di gesti, invece, manifesta un reale sentimento di connessione tra i parlanti.
L’attrazione, ad esempio, non viene comunicata attraverso il ricorso ad un singolo geto, bensì tramite una serie di segnali.
La neuropsicologa Marsha Lucas ne è pienamente convinta ed ha fatto delle prove mettendo in atto una serie di degnali corporei (link: has a good one to watch for): “Successivamente ad un primo contatto visivo, si raccoglie o liscia i suoi capelli, quindi solleva di nuovo lo sguardo in direzione dell’interlocutore nel momento in cui il mento si alza.”
11 – Linguaggio del corpo: Risata
Se colui al quale ci si rivolge ride insieme a chi parla, con tutta probabilità si sente in empatia. Quando qualcuno apprezza il tuo umorismo è quasi certamente interessato a te.
Gli psicologi evoluzionisti sostengono che l’umore gioca un ruolo essenziale nello sviluppo umano in quanto funge da linguaggio-segnale del desiderio nei confronti di una relazione, sia essa di tipo platonico o romantico.
12 – Linguaggio del corpo: Stress non verbale
Mascella serrata, collo irrigidito o sopracciglia aggrottate indicano stress. Questa serie di segnali, in termine clinico corrispondono alle risposte “limbiche” in quanto direttamente connesse al sistema limbico del cervello.
“Arrossire e reagire alla minaccia, così come mantenere il proprio istinto all’autoconservazione, rientrano a pieno all’interno della gamma delle grandi responsabilità facenti capo al sistema limbico” afferma l’agente dell’intelligence FBI Joe Navarro. “Perdiamo l’autobus che ci passa davanti e aggrottiamo l’arcata sopraccigliare, ci troviamo a scrocchiare il collo. Ci viene chiesto di lavorare per il secondo fine settimana di fila e involontariamente le nostre orbite reagiscono per noi ruotandosi mentre il mento si abbassa”.
“Gli umani hanno assimilato nel loro DNA comunicativo questi gesti come segnali di sconforto e continuano ancora oggi ad adottare questo vocabolario millenario ed inconscio”, dice Navarro.
13 – Linguaggio del corpo: Posture
Posture espansive ed autoritarie mostrano sentimenti di potere e comando.
Che siano tendenze innate o una serie di atteggiamenti appresi, esistono una serie di segnali e comportamenti che le persone mettono in atto nell’esatto istante in cui provano una sensazione di potere e comando o, al limite, cercano di autoconvincersi di essere in una simile posizione.Tra essi spiccano una postura eretta, un incedere deciso e rumoroso, un’accentuata enfasi del gesto ed, in generale, un atteggiamento corporeo disposto all’apertura ed all’accoglienza.
Una gamba instabile, che continua a muoversi, indica uno stato interiore altrettanto in subbuglio, dunque, nervosismo.“Le gambe costituiscono l’area fisica più vasta” afferma la professoressa dell’Università Massachusetts Susan Whitbourne “dunque, quando si muovono risulta pressoché impossibile per chi ci è dinanzi non notarle”.
Una gamba iperattiva segnala ansia, irritazione o addirittura una micidiale miscela dei due stati d’animo.
Per saperne di più sulla postura, consulta l’articolo “Postura: benessere e successo” al termine del quale troverai anche un facile esercizio per prepararti prima di un’appuntamento importante.
14 – Linguaggio del corpo: A braccia conserte
Le braccia conserte possono essere sintomo di autodifesa e diffidenza a seconda del contesto e delle circostanze.
IL CONTESTO
È piuttosto semplice leggere i segali del corpo, ma ciò che occorre davvero non trascurare rimane sempre il contesto. Se è vero, infatti, che le braccia incrociate solitamente corrispondono ad uno stato di chiusura verso il prossimo, lo è altrettanto che potrebbe essere il freddo a suggerire di metterle conserte per riscaldare gli organi toracici, oppure, semplicemente, la scomodità di una sedia priva di braccioli”.
Il vero fondamento per una corretta interpretazione del linguaggio del corpo consiste nel prendere sempre in considerazione le circostanze contestuale nella quali la comunicazione si verifica.
Fonte: Businessinsider.com
Articolo pubblicato da Drake Baer, il 5 gennaio 2015, tradotto da Silvia Tramatzu.

ciò che ho appena letto è molto affascinante,il poter intuire ciò che pensa di te o quali sono le intenzioni della persona che hai difronte è il sogno di tutti (penso)
Approfitto per porre una domanda.
mi è successo di baciare una signora sulla guancia per i saluti e scambio di auguri,per abitudine io dò tre baci.
Nel momento in cui c’è stato il contatto tra le guance ho notato che la signora ha storto la bocca in senso opposto, premetto che tra noi c’è un rapporto di lavoro:Lei è una mia collaboratrice.
Se posso avere una risposta ,ringrazio sin d’ora
tutto molto interessante