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Dipendenza Da Trading Online

Dipendenza da Trading Online

Un ulteriore esempio di come il piacere possa rappresentare un problema è la dipendenza da Trading Online, anch’essa in grande espansione grazie alla diffusione di applicazioni informatiche che permettono a chiunque di diventare broker di borsa per investire il proprio o l’altrui denaro.

Chi ha a che fare con questa attività generalmente oscilla tra due stati d’animo differenti, la paura e l’avidità; infatti se da un lato si convive con la paura di perdere ingenti cifre di denaro, dall’altra si teme di perdere l’imperdibile occasione di arricchirsi. Una volta superata la paura (questo dipende anche dai risultati ottenuti delle operazioni in borsa) di solito emerge la sensazione piacevole di essere in grado di diventare ricchi in poco tempo.

Nei casi in cui, per particolari abilità o per fattori casuali, comincia a nascere la sensazione di essere invincibili, le persone cominciano a rischiare prendendo decisioni con sempre minor cura e la spirale che si innesca può essere così riassunta: più si vince e più si rischia per rifarsi del denaro perduto, spinti da una logica che alla persona appare piuttosto razionale: il fatto di poter monitorare in qualsiasi ora del giorno l’andamento dei mercati infatti aumenta la sensazione di controllo di questo “gioco”.

Il piacere intenso si acuisce a causa del fatto che si passa in poco tempo dall’angoscia all’esaltazione irrazionale per la vincita che appare studiata e ripetibile, e tale eccitazione diventa il presupposto per incrementare le giocate e quindi la dipendenza.

Il fattore tempo è alla base anche del gioco d’azzardo patologico, infatti è più semplice diventare dipendenti da gioco d’azzardo se il tempo tra la giocata ed il risultato è molto breve e se nei primi tentativi si ha vinto una somma significativa.

Purtroppo chi vive tale problematica si rende conto della sua dipendenza solo dopo aver perso credibilità agli occhi dei cari a causa delle evidenti perdite; solo a quel punto sente la necessità di chiedere aiuto.

In questo caso lo psicologo può decidere di intervenire in modo simile a come è stato illustrato per l’information overloading addiction, ovvero prescrivendo giocate in borsa quotidiane e obbligatorie (sia che ne abbia voglia, sia che non ne abbia) ma, in questo caso, senza limiti di tempo: la persona potrà però giocare una piccola somma concordata con lo psicologo.

L’efficacia sta proprio nell’intervenire sul piacere provocato dalla spontaneità e dall’irrinunciabilità del comportamento per modificarlo in un’attività quotidiana priva di qualsiasi brivido, senza imporre un divieto dell’attività stessa. Una volta ottenuto il primo cambiamento solitamente si procede con altre forme di prescrizioni.

Antonio Fresco
Psicologo a Milano

Il piacere diventa un problema, altri 2 esempi:

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