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Affrontare Lo Stress Del Natale. I Consigli Dello Psicologo.

Affrontare lo stress del Natale. I consigli dello psicologo.

Se da un certo punto di vista il Natale può essere sicuramente fonte di entusiasmo e grandi aspettative da parte di adulti e piccini, dall’altro è spesso causa di sentimenti quali isolamento, preoccupazione, ansia e stress.

Sembra che il calendario si sia rivoltato a partire dalla festa dei santi, il primo di Novembre, quando d’improvviso i negozi si sono riempiti di decorazioni natalizie ed idee regalo. Tutto questo trambusto repentino va spesso di pari passo con un grande senso di shock che fa riflettere sulla velocità con la quale il tempo scorre, portando preoccupazioni su cos’altro ci si è potuti perdere o è necessario sbrigare con la massima urgenza prima della fine dell’anno.

Il significato del Natale per TE

Nel bel mezzo del crescente trambusto di Natale, potrebbe essere utile fermarsi un secondo per rispondere alla domanda:

“Cosa significa per te questo momento dell’anno, cosa è il Natale a livello personale, familiare o comunitario?”

Per qualcuno il Natale è una celebrazione religiosa con la quale si festeggia la nascita di Cristo con tutta la portata che i fedeli attribuiscono a tale evento. Altri possono rispettare le rilevanza spirituale del Natale e, senza obbligatoriamente condividere il lato più religioso, sono portati ad instaurare dei nuovi significati personali da attribuire a questo periodo di festa.

Sfortunatamente, per molti potrebbe non esserci alcun significato spirituale con le festività, anzi, potrebbe non esserci affatto significato se non quello legato allo stress finanziario di fine mese. Ed anziché vivere un’occasione di festa, si trovano a dover affrontare delle ulteriori situazioni di tensione familiare e dinamiche relazionali aggravate dalle circostanze.

Non importa quale siano la prospettiva o le convinzioni sul Natale, la questione rimane irrisolta:

Come possono i festeggiamenti del Natale, un evento storico significativo che rappresenta il sacrificio individuale e si fa metafora del bene, essere al contempo un momento di tensione, solitudine e stress per così tante persone?

 

 

Stress di Natale e solitudine

Solitudine e senso di alienazione durante le festività del Natale subiscono un’impennata, in particolare per i soggetti più emarginati. Ecco di seguito le ragioni della solitudine legata al Natale:

  • La ABS ha stimato che già nel 2012 un ottavo della popolazione avrebbe vissuto in solitudine rispetto ad un dodicesimo del 1996.
  • I genitori single raggiungono attualmente oltre il milione di soggetti ed il 30% di loro ha figli di un’età compresa tra gli zero ed i quattro anni.
  • Nel contempo, dall’altro lato della barricata, troviamo il 20% della popolazione che si trova costretta a vivere in solitudine all’età di 75 anni o oltre ed un terzo di individui facenti parte di questa categoria sono donne.

Lo scopo implicito delle associazioni a favore degli svantaggiati o delle istituzioni sociali è quello di mantenere e preservare la salute mentale della popolazione, ma come dimostrano queste statistiche, esiste ancora un enorme numero di soggetti esiliati dalle connessioni sociali, sia a causa delle barriere geografiche, sia per ragioni di tipo socio economico o condizioni sfavorevoli di salute fisica o mentale.

 

Non fa forse parte della nostra condizione di esseri umani il bisogno di appartenenza e di accettazione?

La storia dell’uomo è comunitaria e far parte di una società è il nettare della nostra essenza. Programmi d’arte, teatro della strada, festival del cibo, eventi promossi da star dello spettacolo, musica, programmi sanitari e celebrazioni religiose, sono tutti modi differenti di esperire il senso comunitario.

 

Un dato interessante che ci dovrebbe far riflettere riguarda la recessione del tasso di suicidio che si è verificata negli ultimi anni grazie a fattori di protezione quali il supporto familiare. Tuttavia, il picco dei suicidi si raggiunge a gennaio, nel momento in cui questo supporto viene a mancare e svanisce, quasi, come la magia del Natale. L’età compresa tra i 15-25 anni è quella decisamente più esposta al rischio, in Australia, addirittura, si verifica un suicidio ogni 4 ore.

Quando ci si sente soli ed isolati, è importante cercare aiuto nella propria famiglia o tra i propri amici. Se ci si sente emotivamente sotto pressione, un aiuto professionale da parte di uno psicologo potrebbe, davvero salvare non solo il Natale.

Il periodo di Natale, più che qualsiasi altro momento dell’anno, è l’occasione per raggiungere i propri cari o qualcuno all’interno della propria comunità che potrebbe trarre grande giovamento da un semplice gesto o da una piccola gentilezza. Può essere un vicino, un adolescente che ha bisogno di supporto, una persona anziana che si sente sola o una mamma o un papà che potresti rendere felici con qualche vivanda.

E scoprirai quanto sia vero il detto degli anziani: il vero regalo sta nel donare e non nel ricevere.

È molto bello vedere alcuni gruppo religiosi o altre associazioni ONLUS e no- profit attivarsi per consegnare provviste, pranzi di Natale per i bisognosi, serate all’insegna del volontariato mentre si distribuiscono pasti caldi e coperte. Forse unirci ad attività simili potrebbe sollevare il Natale di tutti riconferendo a questa festività il suo senso.

 

 

Stress economico

Le statistiche dimostrano come, oltre al senso di isolamento, le persone soffrano, durante il periodo del Natale, a causa di fattori economici. Molte famiglie, infatti, si ritrovano alle strette per le consuetudini imposte dalla società che si trovano più o meno costretti a rispettare per non sentirsi, almeno in apparenza, esclusi.

Si tratta di un fenomeno piuttosto affascinante: alcune famiglie che vivono ristrettezze economiche tutto l’anno, nel periodo di Natale si dimenticano della propria situazione e spendono con l’obiettivo di creare anche solo l’illusione del benessere, per sentirsi accettate, per risvegliare il senso di appartenenza e di unione familiare altrimenti sopito.

 

Qualche consiglio per affrontare lo stress del Natale

Dunque, quali sono le strade percorribili per affrontare lo stress del Natale?

Decidi quale sia il significato del Natale per te – formula delle frasi che ponderino il valore che attribuisci al Natale ed esplora ciò che lo rende unico per te e per la tua famiglia. Stila un elenco di cose nelle quali credi e per le quali pensi valga la pena di lottare che il Natale incarna per te.

  1. Crea le tue tradizioni ed i tuoi rituali che incarnano i tuoi valori e che possano aiutarti a celebrare il Natale in una maniera che possa renderlo davvero unico e personale.
  2. Fissa un limite di spesa massimo (ed attieniti ad esso).
  3. Evita di ricorrere alla carta di credito – se necessario, riduci il credito al limite in maniera tale da poterlo meglio gestire.
  4. Pianifica in tempo. Fai piccoli acquisti, come carte regalo, da distribuire durante l’anno ricorrendo al budget mensile fissato così da non dover effettuare delle spese eccessive concentrate in un’unica parte dell’anno.
  5. Fai o acquista un albero di Natale di ottima qualità e delle buone decorazioni così che possano essere conservate e riutilizzate negli anni successivi.
  6. Pianifica le attività e cerca di rientrare nel budget.
  7. Acquista dei cibi a lunga conservazione con anticipo, insieme alle provviste fresche settimanali, così da suddividere i costi (facendo ovviamente attenzione alle scadenze).
  8. Informati su quali organizzazioni distribuiscano cibi o mettano a punto iniziative per i più bisognosi durante il periodo di Natale ed offriti come volontario o partecipa.
  9. Se gli acquisti sono fonte di stress e sei avvezzo a cedere al tentativo di spendere troppo, fatti aiutare dai figli adolescenti nella ricerca delle occasioni sui siti di vendita on line, oppure dai loro un budget perché scelgano e si comprino loro stessi ciò che desiderano.
  10. Puoi scegliere di donare il tuo regalo per una buona causa, che sia locale o significativa per te.
  11. Prendi appuntamento con un consulente finanziario per estinguere i tuoi debiti il prima possibile.
  12. Limita il consumo di alcolici ed assicurati di rimanere idratato facendo il pieno d’acqua.
  13. Riduci le tue aspettative. Adotta la regola del “abbastanza è meglio”.
  14. Prenditi cura della tua salute fisica bilanciando attività e riposo.
  15. Prendi coscienza dei tuoi limiti.

Questa lista non sarà certamente esaustiva e vuole porsi come un elenco di suggerimenti dettati anche dal buonsenso. Non può sostituirsi al consiglio professionale di uno psicologo o di un consulente finanziario, ma può fornire un supporto nel gestire lo stress che spesso il Natale porta.

Ricorda, se riuscirai a trovare il senso del Natale, magari connesso al significato del “per il bene superiore”, potrai fissare degli obiettivi che rispettino le necessità ed i desideri del tuo cuore e non per forza implichino lo sperpero dei propri soldi o il sentirsi soli.

Se ti concentri nel pensiero del Natale e cerchi davvero di trovare la gioia del periodo di festa, anche con l’aiuto di uno psicologo, potrai apprendere a trovare il bello delle cose tutto l’anno.

 

 

 

 

Antonio Fresco – Psicologo a Milano

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Fonte: M1 Psychology

Articolo pubblicato da Julie Fickel, su M1 Psychology, tradotto e adattato da Silvia Tramatzu e consultabile qui.

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