Lo psicologo psicoterapeuta non interviene solo sul disagio o il grave disturbo

l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 1946 ha definito in modo molto chiaro cosa si intende per salute: “La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non meramente assenza di malattia e infermità”.

potenziare le risorse della menteTuttavia molte persone credono che andare dallo psicologo sia utile solo se si ha un grave disturbo psicologico.

Al contrario, soprattutto negli ultimi decenni, la psicologia ha sviluppato un’inestimabile bagaglio di conoscenze basate su evidenze scientifiche (promosso in particolare dall’orientamento cognitivo comportamentale) che, invece di puntare sulla riduzione del disagio, mira a potenziare le risorse ed il benessere della persona.

Lo psicologo psicoterapeuta favorisce il benessere psicologico e lo sviluppo delle risorse personali

Segue un elenco di alcuni degli ambiti dove il lavoro dello psicologo psicoterapeuta ad orientamento cognitivo comportamentale può rivelarsi di grande utilità, in assenza di veri e propri disturbi psicologici, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita, dal rapporto con sé stessi alle relazioni familiari, amicali lavorative e scolastiche.

1 – Imparare a rilassarsi e a recuperare l’energia psichica con le tecniche di rilassamento

Sono state studiate e sviluppate numerose tecniche di rilassamento che, partendo da differenti principi, riportano l’organismo e la mente ad uno stato di relax in breve tempo, consentendo il recupero di energie e conseguenti miglioramenti nelle performance cognitive, sociali e fisiche. Per citarne alcune: il Training Autogeno di Schultz, il Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson (con i suoi innumerevoli riadattamenti per finalità differenti), e l’Ipnorelax. A tali tecniche è possibile affiancare interventi  cognitivo comportamentali individualizzati e specifici per la gestione dell’ansia.

benessere psicologico

2 – Favorire il benessere psicologico e migliorare la qualità di vita seguendo i 14 principi fondamentali per la felicità.

La Psicologia Positiva, a partire dalle ricerche di Ryff, Keyes, Deci, Rayan, Seligman e Peterson, ha strutturato il Subjective Well-being training o training del benessere soggettivo che prevede 14 aree di lavoro per l’aumento del benessere psicologico e della felicità

3 – Aumentare la capacità di gestire il dolore cronico

felicitàIl dolore è una condizione sempre soggettiva che, oltre dalle oggettive condizioni fisiche, è  influenzata dal significato attribuitogli, dalla sensazione di averne o meno il controllo, dalle aspettative in merito, dallo stile di personalità, da processi attenzionali e di apprendimento e da aspetti culturali. Esistono diverse con le tecniche immaginative e di rilassamento che aiutano chi soffre di dolore cronico con provata efficacia.

4 – Potenziare la rete di relazioni e migliorare le relazioni già esistenti

networkIl training di comunicazione efficace o training assertivo promuove l’apprendimento e lo sviluppo delle abilità relazionali utili a migliorare le relazioni (familiari, amicali, lavorative e scolastiche) già esistenti e facilità la creazione di nuove relazioni, grazie al concetto dell’assertività e ai principi da esso derivanti. Esistono poi altre tipologie di interventi come la gestione della rabbia che affrontano situazioni più specifiche. La presenza di un network sociale supportivo è alla base di una buona qualità di vita.

5 – Migliorare le abilità genitoriali e gli interventi educativi con bambini difficili

Il parent training prevede una serie di tecniche per la modificazione del comportamento del bambino (migliora il carattere, aumenta l’autostima e la stabilità emotiva), incrementa la consapevolezza e le abilità di osservazione dei genitori e migliora la vita famigliare e, di conseguenza, la vita di coppia.

6 – Potenziare le capacità  di organizzazione, di multitasking e di risoluzione dei problemi

http://www.dreamstime.com/-image25641023L’orientamento cognitivo comportamentale ha strutturato differenti training di gestione dello stress che, oltre a promuovere una maggior serenità nell’affrontare gli stress quotidiani e imprevisti, fornisce, in modo individualizzato, diversi strumenti (tra i quali anche le tecniche di rilassamento) per una maggior capacità organizzativa, per gestire differenti problematiche contemporaneamente e per una più rapida ed efficace risoluzione dei problemi.

7 – Incrementare la concentrazione e di stare nel presente

Kabat-Zinn è stato il primo, negli anni ’70, ad occuparsi di Mindfullness, sviluppando il protocollo MBSR (Mindfullness Based Stress Reduction). La Mindfulness consente di aumentare il controllo della mente (maggior gestione e tolleranza alle emozioni negative, diminuzioni delle preoccupazioni inutili e ricorsive) e di vivere la vita nel presente (evitando automatismi mentali) consentendo di concentrare con maggior efficacia le energie mentali a nostra disposizione. L‘obiettivo ultimo della Mindfullness è il raggiungimento della “mente saggia”.

8 – Potenziare le abilità sportive per raggiungere migliori performance

sportNel corso degli ultimi anni sono andati via via sviluppandosi differenti modelli e metodologie che hanno fatto della psicologia dello sport un ambito di intervento necessario per chiunque svolga attività sportiva a livello professionistico. Alcune tecniche immaginative, cognitive e comportamentali risultano utili anche a chi desidera semplicemente aumentare le performance sportive a livello amatoriale.

 

Dott. Antonio Fresco – Psicologo a Milano

 

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