Ossessione per il sesso e disturbo ossessivo compulsivo OCD: la terapia cognitivo comportamentale CBT come cura alternativa

La smania per il sesso intesa come disturbo ossessivo compulsivo o OCD implica l’insorgere di pensieri indesiderati inerenti l’ambito sessuale, come la paura di essere attratti da qualcosa o qualcuno verso il quale non si prova una reale propensione, tabù o pulsioni moralmente “inaccettabili” rispetto alla cultura dominante. Grazie alla CBT è possibile contrastare in maniera efficace le pulsioni della propria mente.

 

Nonostante tutte le forme di disturbo ossessivo compulsivo o OCD possano essere debilitanti, nel caso specifico dell’ossessione per il sesso le disfunzioni derivanti possono rivelarsi realmente persistenti e capaci di influenzare la vita del soggetto che ne manifesta i sintomi il quale può trovarsi in preda alla confusione e ad altri tipi di sofferenze in quanto la sfera sessuale rientra appieno all’interno delle componenti fondamentali dell’identità di un essere sociale quale l’uomo.

Oltre all’ansia, elemento tipico della maggior parte delle ossessioni, il soggetto che risente degli impulsi derivanti dall’ossessione per il sesso, spesso si trova nella situazione di esperire delle sensazioni estreme di colpa e vergogna, scoraggiamento e depressione. Gli individui che manifestano un disturbo ossessivo compulsivo OCD legato al sesso, in molti casi arrivano a percepirsi in maniera errata come degli esseri disgustosi o deplorevoli, deviati o abominevoli, dei reietti della società, insomma.

Inoltre i luoghi comuni circolanti riguardo le cause scatenanti dei loro ricorrenti pensieri rivolti al sesso, non di rado diventano dei veri e propri deterrenti alla richiesta di supporto o di aiuto per paura di poter essere sottoposti al giudizio altrui. Nella pratica psicologica attuata nel sud della Florida, a Palm Beach County, sono stati presi in cura molti pazienti con problemi derivanti dall’ossessione o OCD per il sesso che hanno dichiarato di essersi trovati a convivere per anni prima di riuscire a richiedere aiuto.

L’ossessione per il sesso comporta un profondo senso di isolamento e solitudine. In più, nello sforzo di sfuggire alle problematiche implicite al disturbo, le persone in preda a pensieri indesiderati inerenti il sesso non di rado rinunciano al proprio percorso scolastico, accademico, alla carriera o alle relazioni sociali, fino a prendere delle decisioni drastiche ed affrettate riguardo la propria esistenza che paradossalmente potrebbero comportare un aggravarsi dei sintomi.

 

Cos’è l’ossessione per il sesso?

L’ossessione per il sesso nell’ambito dei disturbi ossessivo compulsivi o OCD può manifestarsi in svariate forme. La maggior parte delle ossessioni sessuali implicano dei pensieri ricorrenti ed indesiderati, idee, impulsi o immagini mentali focalizzate esclusivamente sul sesso. Alcuni individui vittime dell’ossessione per il sesso sono come bombardati da impellenze indesiderate e da pulsioni sessuali incontrollate nei confronti bambini, animali o oggetti. Tali soggetti possono, inoltre, provare sensazioni di irruzione d’immagini di organi sessuali, fantasticare di situazioni nelle quali diventano protagonisti idi atti sessuali violenti o avere dubbi persistenti rispetto al proprio orientamento sessuale o la propria identità.

L’esperienza relativa all’ossessione per il sesso potrebbe comportare interrogativi quali:

  • Cosa accadrebbe se fossi attratto da questa persona?
  • Cosa succederebbe se perdessi il controllo durante il sesso?
  • Cosa accadrebbe se mostrassi i miei genitali a questa persona?
  • Cosa comporterebbe il desiderio segreto di fare sesso con una determinata persona?

L’ossessione per il sesso, in molti casi, comporta la paura segreta di poter essere gay (quando si è eterosessuali), di essere attratti da bambini (paura della pedofilia) o da animali (paura della bestialità) o, ancora, da organismi morti (paura della necrofilia).

In effetti la varietà di forme assunte dai pensieri indesiderati riguardanti il sesso coincide con la vastità dell’immaginazione umana. Le credenze e convinzioni personali o socialmente imposte o acquisite rispetto al sesso spesso diventano fonte latente di grandi problematiche e disagi al momento dell’insorgere di problemi di natura ossessivo compulsivo.

I tipi di disturbo ossessivo compulsivo OCD Ossessione per il sesso

Molti soggetti con un disturbo ossessivo compulsivo per il sesso passano gran parte del proprio tempo a colpevolizzarsi per i propri pensieri indesiderati o nel tentativo di autopersuadersi della falsità delle proprie pulsioni o dell’inesistenza del proprio disturbo. Nella maggior parte dei casi gli sforzi indirizzati all’autoconvincersi dell’assoluta fantasia del disturbo ossessivo compulsivo assumono la funzione di “rassicurante mentale”, un ulteriore rituale compulsivo che come risultato perverso non fa che aggravare il ciclo dell’ ossessione per il sesso e dell’ OCD.

Nei casi di disturbo ossessivo compulsivo grave o OCD, i soggetti possono cadere in uno stato di confusione rispetto a ciò che realmente hanno compiuto o pensato. Potrebbero essere razionalmente consapevoli rispetto al fatto che determinati eventi non siano accaduti, ma il disturbo ossessivo compulsivo per il sesso potrebbe insinuare in loro dei dubbi rispetto al depositato di memorie.

Le strade per identificare l’ossessione per il sesso e il disturbo ossessivo compulsivo o OCD

  • Qual è l’emozione prevalente quando si prova l’esperienza del pensiero derivante dal disturbo ossessivo compulsivo per il sesso? Terrore e colpa o lussuria e desiderio? Timore, confusione, colpevolezza e disperazione sono le compagne assidue del disturbo ossessivo compulsivo.
  • Quale differenza  intercorre tra l’essere un pedofilo ed avere un disturbo ossessivo compulsivo per il sesso focalizzato sulla pedofilia? Ai pedofili eccita l’idea di fare sesso con i bambini, mentre ai soggetti ossessionati dall’idea della pedofilia lo stesso pensiero del sesso con minori suscita timore e raccapriccio.
  • A proposito della pedofilia, alla domanda “se fossi certo di poter passare impunito e di riuscire ad occultare l’atto, agiresti come suggerito dai tuoi pensieri ossessivi per il sesso?” il pedofilo risponderebbe in maniera affermativa, mentre il soggetto affetto da disturbo ossessivo compulsivo per il sesso obietterebbe con un “no” o un “non lo so” a causa dello stato di incertezza e dubbio conseguenti al disturbo ossessivo compulsivo.
  • Quale distinzione esiste tra l’essere gay ed avere un disturbo ossessivo compulsivo rispetto all’omosessualità o (HOCD)?  Gli omosessuali provano piacere nel pensiero di fare sesso sempre con lo stesso partner, mentre i soggetti che presentano un disturbo ossessivo compulsivo per il sesso traggono disgusto e spavento dal medesimo pensiero.
  • Risulta infine importante riconoscere i casi in cui i soggetti che presentano un disturbo ossessivo compulsivo o OCD alla base delle proprie paure si trovino nella situazione di dover cedere ai propri impulsi al fine di porre fine al tormento ed evitare la pazzia. Tali soggetti potrebbero non voler agire in maniera totalmente succube al pensiero ma arrivano a pensare “e se il tormento non si dovesse quietare fino alla soddisfazione dell’impulso?”. L’idea di poter trarre sollievo dall’assillo dei pensieri con l’assolvimento alla pulsione comporta una confusione grave nella linea di condotta degli individui affetti da un disturbo ossessivo compulsivo per il sesso.

Certo le questioni poste potrebbero risultare (e, di fatto sono) delle semplificazioni di idee decisamente complesse. In presenza di un disturbo ossessivo compulsivo per il sesso o OCD lo stato di confusione e disorientamento oltrepassa e incide ben oltre tali semplici interrogativi esemplificativi.

Il trattamento dedicato all’ossessione per il sesso e i pensieri del disturbo ossessivo compulsivo OCD

II trattamento terapeutico indirizzato al disturbo ossessivo compulsivo per il sesso appare molto complesso e soggettivo, ossia individuale. Nei Palm Beach Gardens, pratica FL, il trattamento dedicato ai pazienti affetti da disturbo ossessivo compulsivo prevede la prevenzione nel metodo stimolo-reazione (ERP) e la terapia cognitivo comportamentale (CBT). La terapia include un confronto diretto del paziente con le proprie paure in maniera sistematica, congiuntamente ad alcuni rituali detti di resistenza e la prevenzione da alcuni comportamenti. Con il tempo e la costanza di pratica, paure e ossessioni cominceranno a subire un depotenziamento consistente.

Superare un disturbo ossessivo compulsivo per il sesso non significa affatto negare l’esistenza o il fondamento di determinati pensieri o pulsioni psichiche. Nonostante sia desiderabile raggiungere l’obiettivo del totale superamento del disturbo ossessivo compulsivo per il sesso, alcuni individui con una forte tendenza al dubbio derivante dall’OCD potrebbero dover convivere per l’intera durata della propria esistenza con un’inclinazione all’incertezza inalienabile. Dopotutto, in presenza dei sintomi del disturbo ossessivo compulsivo per il sesso, il soggetto avrà probabilmente trascorso mesi o anni nel tentativo vano di raggiungere l’obiettivo di una totale eliminazione delle proprie manie.

“Sono sicuro di non voler assolutamente fare sesso con X?”. Rispondere in maniera decisa e definitiva in maniera negativa a questa domanda sarà uno sforzo inesorabilmente destinato al fallimento, ma non sarebbe la domanda in sé a costituire il problema, bensì l’ennesima, esausta riprova del permanere e perpetuare dei sintomi del disturbo ossessivo compulsivo.

Uno dei trattamenti più efficaci per la cura del disturbo ossessivo compulsivo o OCD trova fondamento in un processo di accettazione del dubbio rispetto a ciò a cui non è possibile fornire una risposta certa. Si potrebbe pensare di essere sicuri al 100% di poter o meno diventare un pedofilo, ma in realtà nessuno potrà mai esserne certo. Le persone immuni dagli effetti del disturbo ossessivo compulsivo o OCD per il sesso accettano l’esistenza del dubbio e non provano la necessità di doverlo neutralizzare. Questo è, infatti, l’obiettivo ultimo del trattamento: l’accettazione del dubbio senza alcuna necessità di doverlo neutralizzare a tutti i costi in vista di un rasserenamento. In questo, in effetti, risiede la via d’accesso alla liberazione dal disturbo ossessivo compulsivo per il sesso e la possibilità di vivere un’esistenza sana e felice.

Fonte: Stevesay.com

Articolo pubblicato da Steven J. Seay, Ph.D., il 10 aprile 2012 su , tradotto e adattato da Silvia Tramatzu e consultabile qui.

Antonio Fresco – Psicologo Milano

 

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